Sapere usare i grassetti quando si producono testi è di fondamentale importanza sia da un punto di vista della leggibilità del prodotto sia per il SEO dell’articolo. Come sappiamo a livello di testo su WordPress è possibile inserire il grassetto in due modi diversi: “b” e “strong”.

Esiste però una differenza tra questi due grassetti che all’apparenza sono del tutto identici.
Il primo ha una natura prettamente “estetica”nell’interpretazione della macchina. Strong, al contrario, porta con se una natura anche valoriale, che induce la macchina ha conferire maggior rilievo ai termini in grassetto. Come potete immaginare questo avrà una sua importanza a livello SEO.

L’importanza quindi del grassetto ci porta a notare come apportare dei copia incolla su WordPress da piattaforme esterne debba essere valutato con attenzione: Pages infatti porta con se il bold tramite “b” una volta effettuato il copia incolla, a differenza di Word che invece usa “strong”, ed è quindi preferibile.

In linea generale il nostro consiglio è però quello di evitare la formattazione di programmi esterni in quanto talvolta il codice di scrittura può creare problemi su WordPress. Eliminare la formattazione esterna è molto semplice in quanto basta incollare non in modalità “visuale” bensì di “testo”, andando poi ad inserire i grassetti e altre impostazioni di formattazione manualmente a livello visuale.

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