Revisione del 8 luglio 2016

Costruendo il proprio sito con WordPress ed un tema acquistato, si rende spesso necessario apportare alcune modifiche a testi, pulsanti o quant’altro di grafico/stilistico oppure ancora di avere la necessità di implementare strutture nuove, non previste dal tema originario. Una pratica molto diffusa ma altrettanto errata, è quella di modificare i file originali del tema, per fare un esempio il foglio di stile style.css. Modificare un tema attivo comporta principalmente due problemi:

  1. la modifiche apportate potrebbero essere errate e compromettere quindi la funzionalità del sito per i naviganti, con difficoltà di ripristino in breve tempo;
  2. in caso di aggiornamento del tema, è molto probabile che le modifiche vadano perse, dato che gli aggiornamenti sostituiscono la maggior parte dei file precedenti;

Pertanto, per prevenire questi casi, è possibile creare un tema chiamato child. In pratica questo tema deve contenere tutti i file che andremo a copiare dal tema originale e che abbiamo intenzione di modificare: WordPress darà priorità di caricamento ai file del tema child presenti, ignorando quelli del tema parent. I file che invece non saranno stati copiati dal tema parent al tema child, verranno comunque letti da WordPress dalla cartella del tema originario.

Per chiarire meglio la questione, immaginiamo di creare un tema child con il solo file style.css (unico file richiesto necessariamente affichè il tema child possa esistere): attivando questo tema child, WordPress leggerà il contenuto del file style.css dal nuovo tema appunto, ma continuerà a leggere le altre pagine (come ad esempio 404.php o header.php ecc) dal tema orginario.

In caso di aggiornamento del tema originario quindi, non perderete le modifiche fatte sul file style.css del tema child

Lavorando su un tema child inoltre, in caso di errore nei file è sufficiente riattivare il tema originario per ripristinare l’operatività del sito, non compromettendone quindi l’efficenza.

Istruzioni su come creare un tema child

Per una guida sui come creare un tema child manualmente, rimando alla pagina ufficiale del Codex di WordPress in versione italiana ed il link alla versione più completa in inglese:

Come creare un tema child con un semplice plugin

Per chi non ama pasticciare anche con codice semplice come quello presente nelle due guide ufficiali, consiglio un paio di plugin che automatizzano l’operazione.

Child Theme Wizard

child theme wizardQuesto semplice plugin permette di creare i due file richiesti dalla procedura consigliata dal Codex:

il file style.cssfunctions.php insieme ad una immagine di screenshot.png che si potrà poi sostituire con una immagine di propria preferenza, e che ha lo scopo di fornire una anteprima del tema.

La procedura è molto semplice ed intuitiva e può essere eseguita senza problemi da chiunque, anche senza conoscenze di html/css o php.

Child Theme Configurator

Per chi vuole maggior controllo e automazione, questo plugin (disponibile sia in versione light gratuito che in versione premium) offre molti più controlli e funzioni, ma richiede sicuramente un maggiore sforzo per studiarne le funzionalità.

 


Altre Referenze e link utili

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