La precisa misurazione di cosa succede su di un sito internet non sempre è cosa facile da ottenere: soprattutto con siti di piccolo traffico (meno di mille accessi al mese) le interferenze degli accessi che facciamo noi stessi quando lavoriamo sul sito, e gli accessi dei vari spider e robot dei motori di ricerca, possono incidere in misura statistica rilevante, rispetto al numero effettivo dei visitatori.

Di norma possiamo utilizzare diversi metodi per misurare gli accessi ad un sito; il primo e forse più utilizzato è quello che prevede uno script dentro ad ogni pagina che trasferisca le informazioni di accesso ad un database online- il più noto è Google Analytics. Consiglio per l’implementazione sul proprio sito in WordPress di usare il plugin gratuito Google Analytics for wordpress di Yoast.

Purtroppo se il browser che accede alla pagina ha i javascript disabilitati, il sistema non riesce a misurarne la presenza, e questo di norma ci fa perdere solo una piccola percentuale del traffico reale, in quanto solo una piccola percentuale (meno del 10%) di accessi arrivano di utenti con javascript disabilitato.

Di norma sono senza javascript i robot che ai fini statistici non andrebbero considerati accessi reali.

Un secondo metodo, consiste nella misurazione dei dati raccolti tramite file di low di Apache – o suo equivalente nel caso non si usi un server LAMP – e questo metodo ci garantisce una precisa misurazione di ogni singolo byte che viene passato attraverso il server; purtroppo in questo caso vengono persi gli accessi che  utilizzando sistemi di cache o proxy, siano essi di rete, su CDN o tramite lo stesso browser. Tali sistemi servono per velocizzare gli accessi al sito, ma possono condurre ad una errata valutazione del traffico effettivo su server. Inoltre programmi che analizzano i logfile sembrano quasi tutti sparati dal mercato, e con Google che ha deciso di ritirare il supporto per Urchin, oggi le alternative di qualità sembrano molto poche: noi abbiamo deciso di provare SawMill.

Un terzo sistema prevede l’uso di meccanismi di statistiche incorporati dentro al CMS, nel nostro caso WordPress e nella fattispecie useremo il modulo Statistiche sito di JetPack.

Per la nostra analisi abbiamo deciso di utilizzare uno dei siti aziendali (www.farnedi.it) e subito troviamo alcune anomalie di difficile spiegazione

Gli accessi che Analytics di Google rileva sono mediamente il 50% di quelli rilevati da JetPack, e comunque la differenza fra i due sembra diminuire man mano che aumenta il numero di accessi globale.

Al momento non dispongo dei dati di Sawmill, ma nelle prossime settimane farò un confronto fra tutti e tre i sistemi per capire quale sia la varianza di misurazione fra i due sistemi.

…[to be continue]

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