Guida alla creazione di una “firma” (visibile) da apporre a file pdf. La guida è per chiunque abbia la versione Adobe Acrobat X PRO e le versioni free e pro di Adobe Acrobat XI e Adobe Acrobat Acrobat DC; la guida è valida sia per gli utenti Windows che per gli utenti Mac.

Introduzione

Occorre fare le dovute premesse a tutto ciò: la firma in un documento digitale è da intendersi (generalmente) come anch’essa digitale. A un documento firmato non può essere logicamente concessa la possibilità di modifica, se non all’autore della firma stesso.

Questa guida è creata per suggerire, al contrario, un metodo di creazione di una firma “classica”, ben visibile, non digitale. Questo tipo di firma, se non si ha una versione PRO di Adobe Acrobat, non ha alcuna valenza ed è anzi fortemente sconsigliata in quanto può essere estratta e successivamente riutillizzata per qualunque tipo di scopo da qualunque tipo di persona. Nel caso in cui si voglia utilizzare quindi una versione free di Adobe Acrobat, sarebbe necessario che un file che includesse questo tipo di firma fosse destinato alla lettura e all’utilizzo di persone fidate.

Il timbro su Adobe Acrobat

Il timbro, usciamo dall’ambito informatico, storicamente è nato per fornire una sorta di “ufficialità” a un pezzo di carta che, altrimenti, sarebbe stato da considerarsi al pari di carta straccia; il tutto per evitare di confondere documenti originali da falsi. Una volta applicato un timbro su carta è ovviamente impossibile rimuoverlo.

Stessa cosa non si può dire (torniamo a ciò che ci compete, l’ambito digitale) riguardo al timbro applicato su pdf senza la dovuta protezione: un timbro su Adobe Acrobat infatti non è immune da spostamenti, rimozioni o modifiche. A questo riguardo, spendiamo un minuto per fare la dovuta distinzione tra firma elettronica e firma digitale: della prima si può far esempio ciò che a breve faremo noi, vale a dire (ad esempio) una firma scannerizzata e applicata su un documento; la seconda invece è una firma visibile solamente a livello digitale, quindi la stampa di un documento firmato digitalmente è un vero e proprio controsenso.

In sostanza, la firma elettronica potrebbe non avere valore giuridico; la firma digitale, una volta convalidata, vale quanto (e più di) una firma su carta. Come già detto, noi ci concentreremo più che altro sulla firma elettronica, una firma visibile e “stampabile”.

Piccolo vantaggio di Adobe Acrobat PRO

Un consiglio utile per chi ha intenzione di fare questa procedura più di una volta è il seguente: aggiungete l’icona del timbro sulla barra degli strumenti del programma.

Per farlo è sufficiente andare sulla barra degli strumenti, cliccare col destro e scegliere Strumenti rapidi. Quindi scorrere verso il basso fino a scegliere la categoria “Commenti/Annotazioni”, scegliere il timbro per spostarlo, tramite l’apposita freccia, nella colonna di destra. In questo modo avrete sempre a disposizione un collegamento rapido con la firma.

Adobe Acrobat PRO X e free XI: Creazione di un nuovo timbro

Nel caso in cui non avessimo intenzione di inserire l’icona del timbro nella barra degli strumenti, sarà possibile comunque raggiungerla nella colonna di destra, cliccando su “Strumenti” e aprendo (se il programma non lo fa automaticamente) la sezione riguardante le annotazioni.

Cliccando sull’immagine del timbro si aprirà il cosiddetto menu a tendina: scegliendo la sezione “Filtri personalizzati” ci viene data la possibilità di scegliere se creare un timbro nuovo o gestire quelli già presenti. Scegliamo di crearne uno nuovo; ci verrà chiesto di selezionare un’immagine già presente: nel caso della versione free di Acrobat XI avremo come unica possibilità quella di inserire un file di formato pdf, mentre con la versione pro la scelta sarà aperta a molti tipi di file. Nel caso in cui avessimo la versione free, quindi, sarà necessario esportare la nostra firma, qualora fosse in formato jpg o png, in formato pdf. Per ottenere questo risultato sarà sufficiente usare il programma “Anteprima” di MacOS oppure passare tramite altri tool (molti dei quali gratuiti, che permettono il salvataggio di un’immagine in pdf) su Windows.

Al momento del salvataggio daremo sceglieremo quindi la categoria alla quale appartiene la nostra firma. In questo esempio è stata scelta la categoria Business.

IMPORTANTE: la firma deve avere sfondo trasparente. In caso contrario lo sfondo bianco andrà a coprire eventuali scritte o immagini sottostanti.

Risultato Acrobat PRO X e free XI

Se tutto è andato per il verso giusto, la schermata che apparirà al nuovo click sull’icona del timbro è come quella in foto. Per aggiungere il timbro ai preferiti sarà sufficiente cliccare sulla scritta corrispondente. Stando al nostro screenshot, dato che il timbro è già tra i preferiti, è presente la scritta “rimuovi timbro corrente dai preferiti”; nel caso in cui non fosse presente la scritta sarà quindi differente!

Adobe Acrobat DC

Adobe ha deciso di rivoluzionare la grafica di Acrobat, modernizzando il tutto con la versione DC, ma questo non ci deve spaventare. Per trovare il nostro timbro sarà sufficiente cliccare su “Strumenti” in alto a sinistra e cercare l’icona del timbro, cliccando su “Apri”. Verrà chiusa la pagina relativa agli stumenti e comparirà una barra in alto sopra al nostro pdf. Sarà quindi sufficiente cliccare sull’icona di destra e scegliere di creare un nuovo timbro; la procedura quindi sarà la medesima appena descritta per le due versioni soprastanti!

NB: Acrobat DC dà anche la possibilità di inserire un’immagine come firma, come la versione PRO del suo predecessore.

Conclusione (con avvertenza)

Abbiamo visto quanto è semplice creare una firma (o qualunque altro tipo di immagine) con timbro su Adobe Acrobat. Come specificato tuttavia nell’introduzione, quando applicato il timbro il file è comunque modificabile tramite un qualunque programma free e la stessa firma può essere estratta. E’ consigliabile quindi, nel caso in cui si voglia inviare il pfd “firmato” a una persona che non sia un fido conoscente, di proteggere il pdf da ogni tipo di modifica tramite l’apposito strumento di protezione fornito da Adobe Acrobat PRO.

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