Il 6 ottobre 2015, la Corte di giustizia dell’Unione Europea ha dichiarato che la decisione della Commissione Europea riguardante il quadro normativo dell’accordo Safe Harbor tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti, un meccanismo legale che consente il trasferimento dei dati personali dalle aziende dell’Unione Europea a quelle degli Stati Uniti, non è valido, sulla base del fatto che tale accordo non garantisce un adeguato livello di protezione dei dati personali provenienti dall’UE.

Alla luce di questa decisione, stiamo inviando la seguente email ai clienti Google Apps che potrebbero essere interessati dalla sentenza:

Gentili Amministratori di Google Apps,

Tenete presente che il seguente aggiornamento vi riguarda solo se vi occupate dell’elaborazione di dati personali e se le leggi europee per la protezione dei dati si applicano a tale elaborazione. Questo caso si verifica in genere se la sede dell’attività si trova nell’Unione Europea. Per verificare se quanto descritto qui di seguito si applica alla vostra azienda, vi suggeriamo di rivolgervi a un consulente legale.

Il 6 ottobre 2015, la Corte di giustizia dell’Unione Europea ha dichiarato che la decisione della Commissione Europea riguardante il quadro normativo dell’accordo Safe Harbor tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti, un meccanismo legale che consente il trasferimento dei dati personali dalle aziende dell’Unione Europea a quelle degli Stati Uniti, non è valido, sulla base del fatto che tale accordo non garantisce un adeguato livello di protezione dei dati personali provenienti dall’UE.

Nel corso del 2015, la Commissione Europea e gli Stati Uniti hanno intrapreso negoziati per la revisione dell’accordo Safe Harbor che avrebbero dovuto risolvere tali problemi, ma non sono riusciti a portarli a termine prima che la corte emettesse la sentenza. Sia la Commissione sia gli Stati Uniti si sono impegnati a finalizzare la revisione dell’accordo appena possibile.

Nel frattempo, vorremmo rassicurarvi sul fatto che già dal 2012 offriamo un’alternativa per la conformità al quadro normativo dell’accordo Safe Harbor. In particolare, offriamo, oltre alla conformità al quadro normativo dell’accordo Safe Harbor, una rettifica dell’elaborazione dei dati e clausole contrattuali tipocome metodo aggiuntivo per soddisfare i requisiti di adeguatezza e sicurezza sanciti dalla direttiva UE sulla protezione dei dati. Le clausole contrattuali tipo sono state create specificamente dalla Commissione Europea per permettere il trasferimento dei dati personali dall’Europa.

Molti clienti Google Apps hanno già adottato la rettifica dell’elaborazione dei dati e le clausole contrattuali tipo. Se non lo avete ancora fatto, in quanto clienti Google Apps, vorremmo invitarvi ad aderire alla rettifica dell’elaborazione dei dati e alle clausole contrattuali tipo. Le istruzioni sono disponibili nel Centro assistenza.

Ci impegniamo ad aiutare i nostri clienti a soddisfare le loro esigenze in merito alla conformità normativa in quest’area. Per eventuali altre domande, contattate il vostro rappresentante Google o l’assistenza tecnica di Google Apps.

Cordiali saluti,
Il team di Google Apps

 

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