Dal 15 febbraio 2016 la Commissione europea ha attivato una piattaforma per aiutare i consumatori e i commercianti a risolvere controversie derivanti da acquisti online.

La piattaforma per la risoluzione online delle controversie (ODR) è uno sportello unico dove i consumatori e gli operatori commerciali dell’Unione europea possono comporre vertenze derivanti da acquisti effettuati online nel proprio paese o all’estero. Le controversie vengono inoltrate agli organismi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) collegati alla piattaforma, che sono stati selezionati dagli Stati membri secondo rigorosi criteri di qualità e notificati alla Commissione.

La piattaforma per la risoluzione online delle controversie è dunque uno sportello unico dove i consumatori e gli operatori commerciali dell’Unione europea possono comporre vertenze derivanti da acquisti effettuati online nel proprio paese o all’estero – spiega una nota della Commissione europea – Le controversie vengono inoltrate agli organismi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) collegati alla piattaforma, che sono stati selezionati dagli Stati membri secondo rigorosi criteri di qualità e notificati alla Commissione”.

Caratteristiche principali della piattaforma:

  • è facile da usare e accessibile da ogni tipo di dispositivo. Per presentare un reclamo basta compilare un modulo in tre semplici tappe;
  • offre agli utenti la possibilità di condurre l’intera procedura online;
  • è multilingue e prevede un sistema di traduzione per le controversie tra soggetti di paesi europei diversi.

Al momento sono collegati circa 117 organismi per la risoluzione alternativa delle controversie di 17 paesi dell’UE, ma l’impegno è di raggiungere quanto prima la copertura di tutti i paesi. Come ricorda la Commissione europea, la risoluzione alternativa delle controversie (ADR) è una procedura veloce e poco costosa, che prende in media meno di 90 giorni per la soluzione di un caso e ottiene pareri favorevoli da parte di chi si avvale della procura. In ogni caso, rappresenta un’opzione aggiuntiva a disposizione per risolvere eventuali controversie che non intende sostituirsi alla possibilità di adire le vie legali, comunque più lunghe e costose (soltanto il 45% dei consumatori sono soddisfatti dei casi trattati in tribunale).

L’accesso alla risoluzione alternativa delle controversie è garantito a prescindere dal prodotto o servizio acquistato e indipendentemente dal fatto che l’acquisto sia avvenuto online oppure offline e che il commerciante abbia sede nel paese di residenza del consumatore o in un altro Stato membro.

Gli Stati membri sono tenuti a fornire un elenco degli organismi che offrono procedure alternative per la risoluzione delle controversie (organismi ADR). Tutti gli organismi che figurano in tali elenchi rispondono a requisiti di qualità vincolanti, definiti dalla legislazione dell’UE.

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Controversie online: obbligatorio inserire sul proprio sito del link al sito della commissione UE

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