Per utilizzare gli SSD “non Apple” sui Mac, è necessario aggirare il sistema di verifica firme di Apple per utilizzare la funzionalità TRIM, indispensabile per gli SSD.

Essa infatti si occupa di tenere un indice dei blocchi scritti e non in uso dell’SSD, comunicando ad esso su quale dei blocchi scrivere prima. In questo modo non vengono sovrascritti sempre gli stessi blocchi e la durata della vita dell’SSD e le sue prestazioni aumentano notevolmente.

Per abilitare il TRIM, è sufficiente scaricare TRIM Enabler da qui.

Trim-enabler

Una volta scaricato, basterà aprire l’applicazione e spostare su ON l’interrutore in basso dentro la finestra dell’applicazione. Dopo qualche secondo, l’applicazione vi confermerà che sarà sufficiente un riavvio per abilitare il TRIM.

Una volta riavviato il sistema, cliccate in alto a sinistra sul menù Mela, poi cliccate su Informazioni su questo Mac, ed infine su Resoconto di Sistema.

Nella finestra che si aprirà, cliccate a sinistra su SATA/SATA Express; sulla destra dovreste vedere le specifiche del vostro controller SATA e del vostro SSD, compreso lo stato del Supporto TRIM che dovrà essere impostato su ““.

TRIM-abilitato

Ora il vostro Mac utilizzerà TRIM.

NOTA IMPORTANTE PER GLI UTILIZZATORI DI YOSEMITE 10.10

Se per qualche motivo dovete effettuare un reset della PRAM, è tassativo disabilitare prima il TRIM dalla stessa applicazione. In seguito, dopo aver resettato la PRAM, sarà necessario riabilitarla. Se non venisse effettuata questa procedura, il sistema potrebbe non ripartire più e sarebbe necessario un intervento da Terminale per ripristinare il funzionamento del computer.

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